I CARRI DI MAGGIO DEL 2017

Cantamaggicu Gruppo Orion Casali – progetto di Sandra Bianconi – Rione Castello
In una notte di magia sospesa tra Terra e Cielo, la Dea si unisce al suo sposo, generando un tempo fortunato e buono che riconcilia gli opposti e benedice i raccolti. Il calore del Sole scioglie l’inverno; trionfa la Luce sulle Tenebre; vince la Vita sulla Morte.
“Raddoppia, raddoppia lavoro e travaglio; ardi fuoco, gorgoglia caldaio” (William Shakespeare, Macbeth)

‘Na scampanata pe’ la paceGruppo Giovani Arronesi – progetto di Daniele Aiani – Rione Adultrini
La scampanata a festa dal campanile di una chiesetta di campagna disegna un ponte sull’abisso dei nostri egoismi. La Natura si esalta; sbocciano i fiori tra i sussurri degli innamorati; le mani si protendono verso nuove primavere di pace e d’amore

E maggiu canterà sempre l’amoreGruppo Arci Fiaiola “Europa 98“ – progetto di Erika Madolini – Rione Di Sotto
Una volta si scrivevano lettere d’amore, poi si passò alle telefonate, infine ai messaggi, ai social e alle chiamate con gli smartphone o i computer. Il filo conduttore è rimasto immutato: è la musica del Cantamaggio che non ha mai smesso di cantare l’amore

Riciclo e recuperoGruppo Centro socioculturale Polymer – progetto di Lara Costantini – Rione Fabri
C’è un mondo grigio e apatico degli oggetti dimenticati, abbandonati perché non più perfetti. C’è il mondo delle idee e dell’intelletto, substrato fertile su cui cresce rigoglioso l’albero dell’ingegno con i suoi ingranaggi. C’è il mondo delle persone e delle buone pratiche che trasformano i rifiuti in risorse

L’amore de maggiu (Sotto la cerqua formicara) Gruppo Pallotta-Polymer–Sabbione – progetto di ‘Giuseppina’ – Rione Rigoni
Ai tempi dei nostri nonni, le possibilità per gli innamorati di appartarsi erano molto poche. Si ricorreva ai fienili, alle stalle, in mezzo al prato, al grano o sotto una quercia. Oggi i tempi sono cambiati, ma vuoi mettere il desiderio e il romanticismo di un tempo?

E l’Italia dei giovani volerà ancoraGruppo artistico “ Riacciu” – progetto di Gian Piero Violani – Rione Amingoni
Tanti, troppi eventi catastrofici hanno colpito il cuore dell’Italia e della nostra città, peggiorando oltremodo la situazione attuale, disastrata ancor più dalle lunghe mani del potere.
Ma noi, maggiaioli ternani, siamo convinti che, ancora una volta, sapremo rialzarci come tanti aquiloni al vento che, guidati dalla nuova generazione, spingeranno Terni e la nostra nazione in un volo altissimo rendendoci sempre più orgogliosi della nostra terra.

E come da tradizione chiuderà la sfilata il carro gastronomico delle penne del “Gruppo artistico “Riacciu”.